ARTISTI

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“Vague” è uno spettacolo site-specific di circo. Il protagonista è il mare: come materia e come contesto. La spiaggia, come ambiente offeso e troppo spesso volgarizzato, diventa il teatro: il palcoscenico il mare, le quinte il fondo marino, il proscenio il bagnasciuga. Attraverso l'esperienza collettiva della meraviglia, la coreografia circense è una riflessione sulla fragilità degli ecosistemi costieri e marini e della nostra relazione con essi. Il movimento – del mare, dei danzatori, delle onde, delle navi, delle luci sul mare – genera un’emozione che diventa consapevolezza, anche quando la consapevolezza è una domanda a cui non sappiamo rispondere. Da soli. Piergiorgio Milano è coreografo e performer con base a Bruxelles che lavora sulla fusione di danza circo e teatro. 

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Dust of Dreams, installazione multimediale, sala del Munizioniere, Palazzo Ducale Genova,
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“Dust of Dreams” è uno spettacolo cross-disciplinare che esplora la vita onirica delle persone attraverso i linguaggi delle arti visive, della musica, della performance e della video arte. I sogni trascendono le culture di appartenenza di chi li esperisce: alcuni topos si ripresentano identici in ogni popolazione e angolo della terra, rivelando un linguaggio universale dell'inconscio. Ideato da Eva Frapiccini, “Dust of Dreams” parte dal materiale raccolto nell’archivio audio creato dall’artista e composto da 2200 registrazioni raccolte in 12 città del mondo nell’arco di 10 anni (Torino, Bogotà, Sharjah, Stoccolma, Riga, Berlino, Dubai, Bergamo, Fittja, Cairo, Rivoli, Manama in Bahrain). Il progetto è partito da Genova, grazie a delle iniziative di produzione partecipata attraverso la registrazione dei sogni dei cittadini di Genova, invitati a entrare nella “Dreams’ Time Capsule” presso il cortile di Palazzo Ducale.

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Uno spettacolo che nasce da una riduzione drammaturgica del romanzo La vita accanto di Maria Pia Veladiano (esordio dell’autrice, Premio Calvino 2010, finalista al Premio Strega 2011). Cardine della performance è la storia di Rebecca, narrata in diretta e in prima persona, in bilico tra un appassionante giallo e lucida, tagliente, poesia. Nell’allestimento la voce della protagonista è quella di un uomo. Il riferimento principale dello spettacolo è l'immagine di una stanza al buio.

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Eraldo Bocca è progettista, costruttore elettroacustico e consulente nell’ambito della progettazione acustica ambientale. Dante Tanzi è compositore e interprete di musica acusmatica, diplomato in Musica Elettronica al Conservatorio G.Verdi di Como. Insieme sono interpreti dell’Acusmonium, un'orchestra di altoparlanti destinata all'interpretazione in concerto di musiche elettroacustiche con lo scopo di spazializzare il suono. I suoni vengono diffusi tramite altoparlanti di diverso colore timbrico, calibro e potenza, disposti "in modo da organizzare lo spazio acustico secondo le caratteristiche della sala e lo spazio psicologico secondo le caratteristiche dell'opera" (F. Bayle)

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Hans-Joachim Roedelius può essere considerato un “pittore sonoro” il cui dipinto, che va avanti da oltre 50 anni, non è ancora terminato. Una vita la sua che attraversa gli orrori del secondo conflitto mondiale e passa per la controcultura della Germania Ovest da cui sboccia la sua carriera musicale. Figura chiave nella nascita del Krautrock, del Synth Pop e dell’Ambient, oggi, con più di 40 album solisti alle spalle, continua il proprio instancabile viaggio musicale presentando il suo “Roedelius 88 Show”.

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Marta De Pascalis è una musicista e sound designer italiana e residente a Berlino. 

Da solista, ha pubblicato diversi lavori e realizzato varie installazioni sonore. Servendosi della sintesi analogica e di sistemi tape-loop, ricrea un suono in grado di infondere un senso di distanza e di catarsi. La sua musica abbraccia un’ampia gamma di generi che, dalla musica elettronica, virano sull’ambient, la psichedelia e la musica su nastro.

Oltre a essersi esibita a diversi festival e in venues prestigiose, Marta de Pascalis ha pubblicato tre album. L’ultimo, “Sonus Ruinae”, è uscito sull’etichetta berlinese sperimentale Morphine Records.

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Colin Benders è un produttore olandese con un’affinità naturale per i “progetti impossibili”, come una maratona di dodici ore, trasmessa su YouTube, in cui Benders ha suonato senza interruzioni.

Negli ultimi anni, ha dato vita a un progetto live elettronico interamente realizzato con sintetizzatori modulari. Uno spirito naturalmente eclettico e un’innata predisposizione a improvvisare, rendono Colin un artista affascinante e in grado di coinvolgere, attraverso le proprie live stream, migliaia di persone.

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Max Cooper è nome che, negli anni, ha saputo travalicare i confini della musica elettronica, diventando uno degli artisti audio-visivi più acclamati a livello internazionale. Musicista e scienziato con un PhD in biologia computazionale, nonchè fondatore dell’etichetta Mesh, Max Cooper pone nel suo lavoro una risonanza emotiva e un’immersione sensoriale fortissime, focalizzandosi spesso sullo spazio occupato dall’essere umano nel mondo. Attraverso installazioni, live performance, esperienze audio-visive immersive e un massiccio utilizzo di mezzi digitali, fonde la musica elettronica e l’arte visiva con l’indagine scientifica. Il suo ultimo live, tratto dall’album omonimo, “Unspoken Words”, ha raccolto riscontri entusiasti ed è stato presentato in alcuni dei palchi più prestigiosi al mondo.