

LIRYC DELA CRUZ & IL MIO FILIPPINO COLLECTIVE
Piging
Prima italiana
PERFORMANCE
Sabato 6 giugno | 1 pm
Teatro della Tosse
Foyer Tonino Conte
Biglietti
Puoi accedere a questo evento con i seguenti titoli di accesso:
June Pass → acquista qui su DICE
June 6 Ticket → acquista qui su DICE
Single Event Ticket → disponibile solo alla porta
Liryc Dela Cruz
Liryc Dela Cruz è un artista e regista di Tupi, South Cotabato (Filippine), attualmente residente a Roma. Il suo lavoro è stato presentato presso istituzioni e festival internazionali tra cui il Locarno Film Festival, la Berlinale, la Biennale di Venezia (Sami Pavilion), il Teatro di Roma, l'École du Louvre, il Macro e il Lincoln Center.
In quanto membro centrale di Il Mio Filippino Collective, la sua ricerca esplora temi legati all'identità diasporica, alla memoria postcoloniale, al lavoro di cura e alle eredità della schiavitù e del colonialismo nel mondo transpacifico. Nel 2023 ha presentato la sua prima grande mostra, Il Mio Filippino: For Those Who Care To See, al Mattatoio di Roma. Il suo lungometraggio d'esordio Come la Notte è stato presentato in anteprima alla 75ª Berlinale e ha ricevuto il Golden Goblet Asian New Talent Award come Miglior Regista al 27° Shanghai International Film Festival. La rivista Sight and Sound ha inoltre citato Dela Cruz come una delle nuove voci promettenti del cinema contemporaneo durante la Berlinale 2025.
Il Mio Filippino Collective
IL MIO FILIPPINO Collective (Liryc Dela Cruz, Tess Magallanes, Jenny Caringal, Sheryl Aluan e Benjamin Barcellano Jr.) è un collettivo di lavoratori domestici e di cura filippini, artisti, organizzatori comunitari e membri della diaspora con sede in Italia. La loro missione è quella di collaborare, co-creare e co-immaginare con persone e gruppi dedicati a promuovere comunità di resistenza, cura e ospitalità; ambienti in cui possono prosperare trasformazione, nuove immaginazioni e autodeterminazione. Il loro lavoro e la loro ricerca sono profondamente radicati nei valori di cura, ospitalità, resistenza antirazzista, anti-coloniale e pratiche decoloniali. Attraverso il loro progetto principale, "Il Mio Filippino" mettono in luce gli effetti del capitalismo razziale, delle frontiere coloniali e del controllo militarizzato di corpi, menti e comunità. Sono interessati a creare incontri, workshop e performance che includano la comunità di base e la diaspora.
Piging
A Electropark 2026 presentano, in anteprima italiana, Piging, una performance di durata e cucina partecipativa creata come Il Mio Filippino Collective e interpretata da Liryc Dela Cruz, Benjamin Vasquez Barcellano Jr., Jenny Llanto Caringal, Sheryl Aluan e Tess Magallanes.
Ispirata alla tradizione filippina della fiesta, in cui case e cucine si aprono agli ospiti e chiunque può entrare, aiutare e mangiare insieme, la performance trasforma lo spazio in una cucina collettiva e in una comunità temporanea. Durante l'azione, il cibo viene tagliato, mescolato, preparato e servito insieme al pubblico. Il pasto viene costruito lentamente e condiviso attraverso il kamayan, la pratica tradizionale filippina di mangiare con le mani, dove il tatto diventa parte dell'esperienza.
Il progetto trae ispirazione anche dalla storia dell'arrivo di Magellano sull'isola di Homonhon, quando gli abitanti locali accolsero il suo equipaggio offrendo cibo e ospitalità. Partendo da questo episodio, Piging riflette sul significato dell'ospitalità oggi e sul lavoro di cura e di preparazione del cibo, spesso invisibile, nelle città contemporanee. Attraverso momenti di cucina, narrazione e condivisione, la performance diventa uno spazio di incontro, aprendo un dialogo intorno a memoria, migrazione, lavoro e comunità.
Produzione Teatro della Tosse