
LAURA AGNUSDEI
IDIO CHICAVA
VINCENZO CASTELLANA
KALEKAMINE
ROBERTA MAIMONE
OSVALDA NHACUNE
VENÂNCIO MBANDE

BOYS WON'T BE BOYS
w/ Frans Blokhuis, Vincenzo Turiano
COLLATERAL
Dal 16 al 19 giugno | dalle 10 am alle 5 pm
Teatro della Tosse
Luzzati Lab
Biglietti
Ingresso gratuito. Iscriviti qui.
BOYS WON'T BE BOYS
Una giornata di workshop teatrale sull’identità di genere e storytelling, aperta a performer, studenti, attivisti e partecipanti di ogni disciplina e livello di esperienza.
Hai una storia che non hai ancora avuto il coraggio di raccontare? Sei curiosə di esplorare cosa significa essere maschio, femmina e tutto ciò che sta nel mezzo? Con il tuo corpo, le tue parole, con gli altri?
Insieme a Vincenzo Turiano (IT/NL) e Frans Blokhuis (NL), entrerai nel mondo di Boys Won’t Be Boys e passerai una giornata intera a scoprire cosa succede quando le parole diventano gesti e i gesti diventano poesie.
Attraverso esercizi guidati, costruirai qualcosa di tuo — un pezzo breve, personale, vero. Alla fine condivideremo quello che abbiamo creato. In un momento in cui essere se stessə è ancora una conquista, crediamo che raccontarsi sia necessario. Ora più che mai.
Unisciti a noi in uno dei giorni tra il 16 e il 19 giugno. Puoi venire anche per più di un giorno.
Vincenzo Turiano e Frans Blokhuis
Vincenzo (33, loro/them) crea e danza. Si è formato all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e ha trascorso tredici anni sulle scene di compagnie di danza europee, prima di costruire una pratica indipendente con Boys Won’t Be Boys. Il suo lavoro abita i corpi in trasformazione, la fluidità di genere, gli spazi in cui il corpo può esistere al di là delle aspettative binarie.
Frans (32, lui/he) è scrittore e storyteller, vive a Roma. Ha una formazione in Gender Studies e radici cristiane riformate olandesi. La tensione tra quelle radici e la sua identità queer attraversa tutto il suo lavoro come un filo che non si spezza.

Cos’è Boys Won’t Be Boys?
Boys Won’t Be Boys è un movimento teatrale nato nei Paesi Bassi e cresciuto a livello internazionale. Un posto in cui persone di ogni provenienza si mostrano per quello che sono davvero, senza filtri. La vulnerabilità non è un limite, è il punto di partenza. Nessunə entra perfettamente in una scatola, e noi lo consideriamo una fortuna. Nel 2024 il progetto ha ricevuto il Winq Diversity Award per il contributo alla diversità nella cultura e al dialogo tra comunità queer ed eterosessuali.
Per chi è?
Per tuttə. Professionisti e principianti, giovani e meno giovani, qualunque sia la tua identità di genere o il tuo orientamento sessuale. Il workshop è uno spazio sicuro per esprimersi, per scambiarsi, per riflettere insieme. Ti chiediamo solo una cosa: di essere te stessə. Siamo davvero curiosi di ascoltare la tua storia.
Cover Photo Credits: Ernst Coppejans